Whistleblowing

Protection Trade, società specializzata nella gestione della Compliance aziendale, ha da sempre promosso ed attuato scelte di elevata integrità morale nella gestione delle norme e degli adempimenti previsti dalla legge, consentendo ai propri clienti di ridurre i rischi legali e finanziari e sviluppare una nuova cultura etica aziendale.

Attraverso questo approccio, la Compliance di un’azienda non costituisce più soltanto un obbligo da assolvere ad un determinato costo, ma piuttosto un sistema che crea valore, che migliora l’efficienza e “protegge” da procedimenti penali e sanzionatori.

In questa ottica si colloca il nuovo servizio Whistleblowing, uno strumento legale che ha il fine di garantire un’informazione tempestiva in merito ad eventuali tipologie di rischio (frodi ai danni o ad opera dell’organizzazione, negligenze, illeciti, minacce, casi di corruzione o concussione).

Chiunque, internamente o esternamente all’impresa in cui lavora, tenti di portare alla luce una possibile frode, un pericolo o un altro serio rischio che possa danneggiare clienti, colleghi, azionisti, il pubblico o la stessa reputazione dell’impresa, è un whistleblower.

Lo strumento sarà utile, efficace ed efficiente solo se organizzato e gestito in modo etico e professionale, da esperti che sappiano garantire la privacy del segnalante e la protezione dell’azienda da eventuali delazioni.

Protection Trade vi propone un team specializzato che supporterà le aziende ed i potenziali whistleblower in ambito giuridico-amministrativo ed organizzativo, facilitando il percorso di acquisizione di informazioni in merito alle procedure di segnalazione ed ai potenziali effetti.

Protection Trade vi supporterà in tutte le fasi del processo di implementazione attraverso i seguenti servizi.

  • Valutazione dell’applicabilità di una “Whistleblowing Policy” (riferimenti normativi internazionali, quadro normativo italiano, il D.Lgs. 231/01, aspetti giuslavoristici, la tutela dei dati personali, gli strumenti interpretativi)
  • Supporto nella gestione degli adempimenti derivanti dalle normative applicabili (Privacy, D.Lgs. 231/01, aspetti giuslavoristici, ecc.)
  • Redazione della “Whistleblowing Policy
  • Alert Line (segnalazione frodi ai danni o ad opera dell’organizzazione, negligenze, illeciti, minacce):
    • assunzione dell’incarico di Referente delle comunicazioni Alertline;
    • gestione delle segnalazioni ricevute (presa in carico, raccolta informazioni, coinvolgimento funzioni aziendali interessate, conclusione pratica, reportistica).

Il termine “whistleblowing” indica un fenomeno proprio del mondo anglosassone che si è sviluppato nell’ultimo decennio a seguito degli scandali avvenuti nel mondo finanziario.

Questo strumento legale ha il fine di garantire un’informazione tempestiva in merito ad eventuali tipologie di rischio (frodi ai danni o ad opera dell’organizzazione, negligenze, illeciti, minacce, casi di corruzione o concussione).

Quindi, chiunque, internamente o esternamente all’impresa in cui lavora, tenti di portare alla luce una possibile frode, un pericolo o un altro serio rischio che possa danneggiare clienti, colleghi, azionisti, il pubblico o la stessa reputazione dell’impresa, è un whistleblower (“soffiatore nel fischietto”).

Nell’Ordinamento Italiano questo istituto, pur in assenza di una specifica regolamentazione, è recepito nelle policy organizzative di molte aziende appartenenti anche a gruppi multinazionali, che hanno scelto di dotarsi di un modello organizzativo che contempli anche un sistema interno di segnalazione di fatti illeciti, in grado di tutelare il dipendente che li segnali e di proteggere l’impresa dal diffondersi di una cultura della delazione.

Molti paesi (Stati Uniti, Regno Unito, ecc.) hanno adottato leggi che impongono ai datori di lavoro di proteggere i dipendenti che segnalano condotte illecite (c.d. “Whistleblowing”). Inoltre, tutte le “guidance” e “best practice” internazionali raccomandano l’adozione di sistemi di Whistleblowing come essenziale componente di un efficace programma di compliance.

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